Il Palazzo di Giustizia, la cui realizzazione ebbe inizio nel 1937 e fu inaugurato nel 1953 è opera dell'architetto Francesco Fichera e sorge nella centrale piazza Verga di Catania. Il prospetto richiama motivi architettonici classici (colonnato picnostilo) rielaborati in chiave novecentesca, e l'interno contiene pitture murali di Carmelo Comes. Dinanzi al vestibolo sovrasta l'imponente statua bronzea opera dello scultore catanese Mimì Maria Lazzaro rappresentante la Giustizia che tiene sui palmi delle mani due piccoli uomini nudi, quasi a soppesarli per decidere chi ha torto e chi ragione, una concezione divinistica legata ostentatamente, non senza una qualche ironia, al periodo in cui fu realizzata. Il tribunale e i suoi uffici, dal 1844 ospitati in una sezione del Palazzo Tezzano, vi vennero trasferiti dopo l'inaugurazione a partire dal 1953. Ad oggi il Tribunale di Catania è composto da sei sezioni civili e cinque sezioni penali, due sezioni di Corte di Assise e misure di prevenzione, oltre alla sezione del Giudice per le Indagini Preliminari La sede principale si trova presso il Palazzo di Giustizia in Piazza Giovanni Verga, le altre sedi sono presso via Crispi 268 e Via Guardia della Carvana 25/27.